È il 1597. Sono ormai dieci anni che la Gran Bretagna è sotto il dominio spagnolo. Mentre la regina Elisabetta è rinchiusa nella Torre di Londra, viene instaurato un regime oppressivo che ha nella Santa Inquisizione la sua arma più terribile. Ma non tutto è perduto. Alcuni patrioti stanno infatti organizzando una rivolta per scacciare definitivamente gli spagnoli dall’Inghilterra e si convincono che soltanto un poeta può risvegliare l’orgoglio dei sudditi inglesi, spronandoli così alla ribellione: William Shakespeare. Per Shakespeare, che non è affatto un eroe, scrivere un dramma antispagnolo è un rischio enorme.


2019 RHC, Task 2: Un romanzo di storia alternativa (meglio conosciuta come ucronia)

Ho trovato questo libro molto piacevole da leggere e molto adatto all’estate se amate le cospirazioni, Shakespeare e il teatro. Siamo in una storia alternativa dove l’Invincibile Armata ha sbaragliato la flotta inglese nella guerra anglo-spagnola e quindi Filippo II regna anche sull’Inghilterra ed Elisabetta è in prigione.

Turtledove si è ben documentato per scrivere questo romanzo e, sebbene stiamo parlando di puro intrattenimento, Per il trono d’Inghilterra fa egregiamente il suo lavoro. Da profana ho trovato la ricostruzione storica alternativa credibile e mi è pure dispiaciuto che Marlowe non sia stato più fortunato nemmeno in questa versione.

L’unica pecca che fa vacillare la verosimiglianza del romanzo è stata la scelta di Turtledove di concentrare la storia per lo più dal punto di vista di Shakespeare, al quale i congiurati assegnano il compito di scrivere un’opera che accenda la miccia della rivolta degli inglesi contro gli oppressori spagnoli. Il fatto di non vedere quanto la congiura sia ramificata dà la sensazione che la miccia non abbia granché da accendere.

Immagino che la scelta sia dovuta anche al fatto che altrimenti questo libro sarebbe stato lungo mille pagine (e, facendo la storia alternativa di questa recensione, probabilmente mi starei lamentando della sua eccessiva lunghezza), ma manca un po’ di cospirazioni su larga scala, mentre dà un’ottima rappresentazione di cosa voglia dire trovarsi in mezzo a giochi di potere che potrebbero costare più della vita.