Buon venerdì, prodi seguaci!🌈

Questo fine settimana sarò al Toscana Pride e non so se essere più contenta perché vado a sbandierare il mio orgoglio aroasex o più disperata per il caldo porco che cerca di ucciderci… ma penso più la prima (se lunedì non avrete mie notizie, vuol dire che sono rimasta liquefatta per le vie di Pisa…🤷‍).

Coooooomunque, tornando alla sfida letteraria, di giugno sono quasi riuscita a rimettermi in pari (il quasi è colpa di un’insana frenesia che mi sta facendo leggere in fila tutti i libri autopubblicati che ho in lista e che evidentemente non so scegliere perché – boh – non so davvero cosa sto leggendo); mi manca solo Reverb di Anna Zabo e presto verrà il suo turno (voglio dire, quanti libri brutti posso aver comprato ancora?).

Quindi bando alle ciance e vediamo cosa ha in serbo per me questa sfida!💪

Iniziamo con la task 2 che prevede di leggere un romanzo di storia alternativa (o ucronia) e la scelta è ricaduta su un bel mattoncino: Per il trono d’Inghilterra di Harry Turtledove. Non so niente di questo libro – nemmeno perché è nella mia lista, ce l’ho messo nel 2015, chi se lo ricorda più – ma potrebbe rivelarsi interessante.

È il 1597. Sono ormai dieci anni che la Gran Bretagna è sotto il dominio spagnolo. Mentre la regina Elisabetta è rinchiusa nella Torre di Londra, viene instaurato un regime oppressivo che ha nella Santa Inquisizione la sua arma più terribile. Ma non tutto è perduto. Alcuni patrioti stanno infatti organizzando una rivolta per scacciare definitivamente gli spagnoli dall’Inghilterra e si convincono che soltanto un poeta può risvegliare l’orgoglio dei sudditi inglesi, spronandoli così alla ribellione: William Shakespeare. Per Shakespeare, che non è affatto un eroe, scrivere un dramma antispagnolo è un rischio enorme.

Poi vedrò di affrontare la task 16 che stabilisce di leggere un romance storico di un’autere di colore e che mi spaventa da morire perché le mie esperienze con i romance storici sono abbastanza disastrose. Quindi ho deciso di lanciarmi sul lato queer del romance storico e di leggere Behind These Doors, primo libro della serie Radical Proposals. L’autrice, Jude Lucens, nel suo sito si definisce a bi, demi, polyamorous, pagan woman of colour e mi sembra molto promettente. Magari risolleverà la bassa opinione che ho dei romance storici…

Lucien Saxby is a journalist, writing for the society pages. The Honourable Aubrey Fanshawe, second son of an earl, is Society. They have nothing in common, until a casual encounter leads to a crisis.  

Aubrey isn’t looking for love. He already has it, in his long-term clandestine relationship with Lord and Lady Hernedale. And Lucien is the last man Aubrey should want. He’s a commoner, raised in service, socially unacceptable. Worse, he writes for a disreputable, gossip-hungry newspaper. Aubrey can’t afford to trust him when arrest and disgrace are just a breath away. 

Lucien doesn’t trust nobs. Painful experience has taught him that working people simply don’t count to them. Years ago, he turned his back on a life of luxury so his future wouldn’t depend on an aristocrat’s whim. Now, thanks to Aubrey, he’s becoming entangled in the risky affairs of the upper classes, antagonising people who could destroy him with a word. 

Aubrey and Lucien have too much to hide—and too much between them to ignore. Rejecting the strict rules and closed doors of Edwardian society might lead them both to ruin… but happiness and integrity alike demand it.

E questo è quanto: ditemi se vi ispira o conoscete qualcosa e, se vi va, raccontatemi come vanno le vostre letture con questo caldo!

Buon fine settimana!🌈