In I segreti di Brokeback Mountain, Annie Proulx, che ormai si è affermata come una delle poche e indiscusse eredi della grande tradizione narrativa nordamericana, è riuscita a fare un piccolo miracolo. Questo libro è composta da meno di settanta pagine in tutto. Eppure, a leggerle – e si leggono d’un fiato – si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un romanzo ad altissima concentrazione.
L’intreccio è una specie di ingranaggio esplosivo. I due personaggi centrali sono uomini semplici, rudi cowboy abituati alle lunghe solitudini della transumanze e dei pascoli estivi. Nel desolato paesaggio, tra i due gradualmente si accende una passione erotica, una vera pulsione amorosa. Siamo però nel cuore dell’America tradizionale, dove i ruoli sessuali sono rigidi e le identità tagliate a colpi di accetta e di autocensure. Questo sentimento «proibito» è quindi destinato a scatenare conflitti, che sconvolgeranno tutto il loro mondo. Quando il libro uscì alcuni anni fa fu un autentico caso letterario. Ora Baldini Castoldi Dalai editore lo ripropone (dopo una prima edizione del 1999), anche in occasione dell’uscita del film (regia di Ang Lee, vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia e con sette candidature ai Golden Globes 2006) tratto dal romanzo.


Ho letto questa storia breve per un nuovo gruppo di lettura al quale mi sono unita a febbraio: si tratta di On Friday We Read Rainbows, GdL creato da Chiara di Pirata nello Spazio e a tematica LGBTQIA+ (se volete unirvi a noi, vi lascio il link al post di Chiara con tutte le informazioni).

Questa è stata una delle poche letture nelle quali la visione del film è arrivata prima: quindi è andata a finire che ogni parola della storia, mi riportasse alla mente le scene viste su schermo. È stato un bene o un male?

Un bene direi: questo racconto non mi avrebbe mai colpito con la forza del film, che nei silenzi e nei non detti finisce per essere mille volte più incisivo di questo racconto, che è molto scarno e, a dispetto della vicenda narrata, non ha quella carica drammatica che le interpretazioni di Heath Ledger e Jake Gyllenhaal vi scaricano addosso.

Quindi il mio consiglio è di vedere il film se ancora vi manca; I segreti di Brokeback Mountain potete leggerlo se il film vi è piaciuto molto e non volete perdervi da dove è nato.

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