Buon lunedì, prodi seguaci!🐝

Questo fine settimana ho iniziato a leggere Questo libro è gay di Juno Dawson per il GdL a tema LGBTQIA+ 🌈On Friday We Read Rainbows🌈 di Chiara di Pirata nello spazio: se siete interessatə, vi lascio il link al post con tutte le informazioni per partecipare.

Devo ammettere che, nonostante sia gay, questo libro non mi sta proprio facendo impazzire: è molto meno inclusivo di quanto prometteva e sto cercando di capire come mai…

Una combinazione di rappresentazione scadente sui media e di misoginia pura ha rafforzato il mito della «lesbica arrabbiata», il concetto cioè che tutte le donne che fanno militanza attiva vogliono uccidere e fare lo scalpo agli uomini. È la medesima reazione che le donne ricevono dagli uomini quando parlano di «femminismo».
È un modo maschile di reprimerle – ovvero rimetterle al loro posto. E va aggiunto che spesso le femministe vengono accusate di essere lesbiche. Facciamo chiarezza: le donne gay non odiano gli uomini. Semplicemente, non vogliono fare sesso con loro.
Molto spesso, quando si discute di problematiche femminili, credo che il termine «uomini» venga usato come sinonimo di «patriarcato».
E anche questo è un errore.

Che ti piacciano i ragazzi o le ragazze (ma anche entrambi), e che dentro ti senta un ragazzo o una ragazza… Tu sei tu! Gli esseri umani sono ricchi di sfaccettature e a nessuno si dovrebbe appiccicare un’etichetta sbagliata, solo perché non corrisponde all’idea di «normalità» di qualcun altro. Arricchito dalle esilaranti vignette di Spike Gerrell, questo libro non è gay, etero o bisessuale. È straordinario e unico, proprio come lo siamo tu, io, il tuo migliore amico e pure suo cugino. È un libro che parla di noi. Una guida che ti spiega tutto sulla comunità arcobaleno lgbt, ti aiuta a smontare i pregiudizi con un sorriso e ti fa sentire orgoglioso di ciò che sei, in famiglia, a scuola, con gli amici e nella società!