Buon lunedì, prodi seguaci!❄️

Mentre l’influenza imperversava, mi sono messa a vedere una cosa a caso su Netflix: Il principe dei draghi prometteva di essere leggero, carino e corto (nove episodi da meno di mezz’ora l’uno). In effetti, l’ho trovato così delizioso che ho pensato valesse la pena di scriverci un post.

La serie animata parla di due regni in guerra, quello umano e quello elfico, giunti a un punto cruciale: venuto a sapere di un attacco dal quale probabilmente non uscirà vivo, il re umano, Harrow, decide di mandare i figli, Callum ed Ezran, in un luogo sicuro. Le cose, però, prenderanno una piega inaspettata…

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Quello che mi è piaciuto di più è che, pur essendo una serie per bambini, è piuttosto complessa: il conflitto tra i due regni ricorda un po’ quello tra Israele e Palestina, che va avanti da così tanto tempo che a momenti non ci ricordiamo nemmeno com’è iniziato. Alla domanda di Callum, Perché non fate pace? re Harrow risponde che è complicato. Ed è così, in effetti, quando il risentimento e l’odio reciproco hanno scavato così in profondità.

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L’unica speranza? Manco a dirlo, le nuove generazioni, che devono stare attente a non farsi schiacciare da quelle vecchie, alle quali piace accumulare altro potere per continuare a far danni…

Ho apprezzato tantissimo la diversità che c’è nella serie: gente nera in posizioni di potere, una donna muta che non accetta merda da nessunə, famiglie miste…

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È già stato rinnovato per la seconda stagione, quindi se avete voglia di un po’ di fantasy, fateci un pensierino!

A presto!💙

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