Buon giovedì, prodi seguaci!❄️

Oggi vi scrivo due brevi recensioni per due libri molto carini se avete voglia di arrivare a Natale con leggerezza!🎄🎁

Alla ricerca dell’amore. Una donna alla volta.
Primo principio della lesbodinamica: se una donna può essere impossibile, lo sarà.
Secondo principio della lesbodinamica: una lesbica non ha amiche, ha solo amanti latenti.
Amore e amicizia, sesso e politica, religione e femminismo. Più che un romanzo, Camera single è un campionario di tutte le donne che dovete incontrare almeno una volta nella vita.
Clorinda Baronciani, detta Linda – ma anche Lilly, Cloro, Baroncina o Bretney Spears, a seconda di chi sia a cercarla -, ha ventisette anni, un lavoro niente male e una fidanzata storica, Margherita. In famiglia aspettano solo la data delle nozze e soprattutto l’annuncio di una gravidanza. Invece, di punto in bianco, Linda si ritrova single. Per rimettersi in sesto dopo il tracollo sentimentale inizia a praticare quella che definisce “la fisioterapia del cuore”, un mix di dubbi esistenziali, Gin Tonic e donne sbagliate. Tante donne. Sì, perché Linda vive in una grande città, una Roma che riscoprirà inedita e amatissima, in cui le opportunità di riempire il tempo e i vuoti sono infinite e si dipanano dal Pigneto, il quartiere più bohémien della Capitale, fino al pettinato rione Monti, a due passi dai Fori Imperiali e dalla Grande bellezza. All’ombra del Colosseo o della Tangenziale Est, sulle banchine della stazione Termini in attesa di un treno per Milano, Linda si barcamena tra amori effimeri in quella che si rivelerà essere una vera e propria ricerca di sé stessa.
Il primo romanzo italiano che affronta in chiave ironica la vita sentimentale di una giovane donna in cerca dell’amore nella sua stessa metà del cielo.


Camera Single è un romanzo frizzante che nasce da una rubrica che Chiara Sfregola teneva su LezPop (un sito che vi consiglio caldamente di seguire per aggiornamenti dall’universo lesbico). Un po’ si sente che viene da una rubrica, ma alla fine si tratta di un romanzo per passare qualche momento di divertimento, quindi chi se ne importa.

Ho apprezzato un sacco la diversità che è presente in questo romanzo, sia etnica, sia di orientamenti, sia di approcci alla vita. In Camera Single troverete un’umanità variegata (si cita perfino l’asessualità, anche se associata al solito “non fanno sesso”) e mi ha fatto un sacco piacere vederne in un romanzo italiano.

Firenze, estate 1963. La città è deserta per le vacanze e assediata dal caldo e dalle zanzare. Il commissario Bordelli passe le sue notti a rigirarsi nel letto, dopo giornate di banale routine sbrigata insieme ai pochi rimasti in commissariato. Durante una di quelle notti insonni, Bordelli riceve una telefonata che gli annuncia una morte misteriosa. Recatosi sul luogo del delitto, una villa del Settecento, trova il corpo senza vita di un’anziana signora. Sul lenzuolo c’è un bicchiere con tracce di un medicinale per l’asma e sul comodino, riposto con cura e perfettamente chiuso, il flacone di quel medicinale. Bordelli comincia le sue indagini…
Edizione speciale con una «Lettera di Bordelli» all’autore.


Se state cercando un giallo che vi stupisca con un intrigato mistero da risolvere, vi consiglio di girare alla larga da Il commissario Bordelli: si conosce la soluzione fin dai primi momenti in cui il delitto viene scoperto e niente di quanto Vichi vi dirà in proposito vi farà sobbalzare dalla sorpresa.

Tuttavia Il commissario Bordelli si fa leggere con grande piacere: è una bella storia, con una bella combriccola di personaggi e quel gusto particolare che sprigionano le azioni di chi non ama la legge quando questa schiaccia lə ultimə.

E questo per oggi è quanto! Avete già pensato a cosa leggerete per le feste o in vista di esse? Io ovviamente no, sono una frana a programmare le letture!😅 Fatemi sapere nei commenti!💙