Buon mercoledì, prodi seguaci!💛💜

Oggi è l’Intersex Day of Solidarity e per celebrare questa giornata nella quale si cerca di diffondere informazioni sull’intersessualità, un termine ombrello che comprende diverse variazioni fisiche che riguardano elementi del corpo considerati “sessuati”, principalmente cromosomi, marker genetici, gonadi, ormoni, organi riproduttivi, genitali, e l’aspetto somatico del genere di una persona.

Quindi per l’occasione ho deciso di tradurre questa dichiarazione del 26 ottobre scorso firmata (nel momento in cui scrivo) da 1642 scienziati (più di settecento biologi, più di cento genetisti e nove premi Nobel) contro le iniziative dell’amministrazione Trump che minacciano le comunità trans, intersex e non binaria negli USA.

Si parla degli USA, ma non è che in Italia stiamo messi poi meglio…

Come scienziatə, siamo obbligatə a scrivere a voi, nostrə rappresentanti elettə, riguardo alla proposta dell’attuale amministrazione di definire legalmente il genere come una condizione binaria determinata alla nascita, basata sui genitali, e con il progetto di risolvere le controversie usando “test genetici”¹. Questa proposta è fondamentalmente in contraddizione non solo con la scienza, ma anche con le pratiche etiche, i diritti umani e la dignità di base².

La proposta non è in alcun modo “fondata sulla scienza”, come sostiene l’amministrazione. La relazione tra cromosomi sessuali, genitali e identità di genere è complessa e non pienamente compresa. Non ci sono test genetici che possano determinare senza ambiguità il genere, o anche il sesso. Inoltre, anche se tali test esistessero, sarebbe inconcepibile usare il pretesto della scienza per mettere in atto politiche che annullino l’esperienza vissuta dalle persone con la loro identità di genere.

La proposta cerca di cancellare le identità di milioni di americanə che si identificano come transgender (individui il cui genere differisce dal sesso assegnato loro alla nascita) o che hanno corpi intersessuali (individui con un insieme biologicamente atipico di tratti maschili e femminili). Negli individui transgender, l’esistenza e la validità di una distinta identità di genere è supportata da numerosi studi neuroanatomici³. Sebbene gli scienziati stiano appena iniziando a comprendere le basi biologiche dell’identità di genere, è chiaro come molti fattori, noti e sconosciuti, si interpongano nei complessi collegamenti tra identità, geni e anatomia4.

Nelle persone intersessuali, i genitali, così come le varie caratteristiche sessuali secondarie, possono differire da ciò che i medici avrebbero preannunciato dai cromosomi sessuali. In effetti, alcune persone vivranno la loro intera vita senza mai sapere di essere intersessuali5. La politica proposta costringerà molte persone intersessuali a essere legalmente classificate in modi che cancelleranno il loro status e la loro identità di intersessuali, oltre a comportare più interventi chirurgici inutili e rischiosi già alla nascita. Questa assegnazione di genere e questi interventi chirurgici non consensuali comportano maggiori rischi per la salute in età adulta6,7 e violano il diritto all’autodeterminazione delle persone intersessuali.

Milioni di americanə si identificano come transgender o di genere non conforme, oppure hanno corpi intersessuali, e per loro aumenta il rischio di disturbi fisici e mentali derivanti da discriminazione, dalla paura per la propria sicurezza personale e dal rifiuto della famiglia e della società. Diversi standard di assistenza sanitaria per le persone transgender e intersessuali sottolineano come riconoscere il genere con il quale si identifica un individuo, non in base ai suoi genitali esterni o cromosomi, è la migliore pratica per fornire un’assistenza scietificamente fodata, efficace e salvavita.8,9 I migliori dati a nostra disposizione dimostrano che l’affermazione della propria identità di genere è fondamentale per la sopravvivenza, la salute e il sostentamento delle persone transgender e intersessuali.10

Date le sue carenze scientifiche ed etiche, chiediamo all’amministrazione di ritirare questa proposta. Chiediamo anche allə nostrə rappresentanti elettə di opporsi alla sua attuazione, in quanto ciò causerebbe gravi danni allə americanə transgender e intersessuali e indebolirebbe i diritti costituzionali di tuttə ə americanə. Le persone transgender e intersessuali meritano uguale accesso ai diritti, ai mezzi di sussistenza, alla libertà e alla dignità a cui tuttə abbiamo diritto sulla base della nostra umanità condivisa.

[Testo originale]

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