Buon lunedì, prodi seguaci!

La scorsa settimana vi ho abbandonato, ma martedì è uscito The Thief di Zia Ward e ho usato ogni momento libero per leggerlo in modo da finirlo prima del Q&A di Cincinnati di ieri ed evitare ogni pericolo spoiler!💜💜💜Lo so, sono scema, quindi aspettatevi una recensione altrettanto scema!😅

[Il prossimo libro si intitolerà The Savior e avrà come protagonista Murhder! Sono troppo contenta, anche se devo aspettare un anno!🎉🎉🎉]

Tornando al blog, sono stata taggata da Cristina di BiblioteFantasy nello #SharingBooks, ma questa settimana il tema è la fantasia.

Le regole

Per un mese, ogni lunedì viene scelto un tema e tutti i post della settimana devono riguardare quell’argomento.

  • Il post deve segnalare tre libri in tema con l’argomento del giorno e (opzione facoltativa) comprendere una citazione tratta da almeno uno dei libri.
  • Scrivere l’hashtag dell’evento, cioè #sharingbooks e il tema della settimana.
  • Taggare tre persone che a loro volta potranno, se lo desiderano, scrivere un post sullo stesso argomento con la stessa struttura. In ogni articolo uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi.

L’evento è iniziato lunedì 2 aprile, e terminerà il 29 aprile.

Il tema di oggi è, ovviamente, Fantasia (immaginazione, sogni, fantasy, sci-fi…) ^_^

I libri

La Signora di Avalon di Marion Zimmer Bradley

PARLA LA REGINA DEI FAERIE:

Nel mondo della razza umana le maree del potere stanno cambiando. Per me le stagioni degli uomini arrivano e passano nell’arco di pochi istanti, ma a volte qualcosa in esse attrae la mia attenzione.

I mortali affermano che nel mondo dei Faerie non cambia mai nulla, ma non è così. Ci sono luoghi dove i mondi sono vicini fra loro come le pieghe di una coperta, e uno di essi è il luogo che gli uomini chiamano Avalon. Quando le madri della razza umana sono giunte per la prima volta in queste terre, il mio popolo, che non aveva mai avuto un corpo, si è dato una forma a loro somiglianza; esse hanno eretto le loro case su pali al limitare del lago e cacciato nelle paludi, e noi abbiamo camminato e giocato con loro, perché quello era il mattino del mondo.

Il tempo è trascorso e maestri di un’antica sapienza hanno attraversato il mare per sfuggire alla distruzione di Atlantide, la loro Isola Sacra. Essi hanno spostato grandi massi per contrassegnare le linee di potere che solcavano questa terra, hanno cinto di pietra la sacra fonte e intagliato il sentiero a spirale che cinge il Tor, hanno trovato nei confini di questa terra gli emblemi della loro filosofia.

Essi sono stati grandi maestri di magia, che recitavano incantesimi mediante i quali un uomo poteva raggiungere altri mondi, e tuttavia erano mortali e con il tempo la loro razza è diminuita di numero, mentre noi siamo rimasti qui.

Dopo di loro sono giunti altri, biondi bambini ridenti dalle spade brunite. Noi però non potevamo tollerare il freddo tocco dell’acciaio e da quel momento il mondo dei Faerie ha cominciato a separarsi da quello degli uomini, anche se gli antichi maghi insegnavano ancora agli umani la saggezza e i loro saggi, i druidi, erano attirati dal potere dell’Isola Sacra. Quando le legioni di Roma hanno marciato attraverso questa terra, vincolandola con strade pavimentate in pietra e massacrando quanti opponeva-no resistenza, l’isola è diventata il rifugio dei druidi.

Secondo il mio modo di vedere il tempo, tutto questo è accaduto appena un attimo fa. Ho accolto nel mio letto un guerriero biondo che si era addentrato per caso nel mondo dei Faerie, poi però l’ho lasciato andare perché soffriva di nostalgia, e lui mi ha elargito in dono una figlia bella e bionda come lui, curiosa riguardo al suo retaggio umano.

Ora le maree stanno cambiando e nel mondo dei mortali una Sacerdotessa cerca di arrivare al Tor. Ho avvertito in lei il potere appena ieri, quando l’ho incontrata su un’altra riva, quindi com’è possibile che sia di colpo invecchiata? E questa volta ha con sé un bambino di cui ho già conosciuto lo spirito in passato.

Adesso molte correnti del destino fluiscono verso il loro congiungimento. Questa donna e mia figlia e il ragazzo sono uniti da un antico disegno… per il bene o per il male? Sento giungere un tempo in cui ricadrà su di me il compito di vincolarli nel corpo e nell’anima a questo luogo che essi chiamano Avalon.

Il segno della profezia di David Eddings

«Perché quell’uomo laggiù sta dormendo?» domandò Garion, indicando un paesano che russava con la testa appoggiata ad un tavolo.

«È ubriaco» spiegò Messer Wolf, lanciando appena un’occhiata all’uomo in questione.

«Qualcuno dovrebbe prendersi cura di lui, non credi?»

«Meglio di no.»

«Lo conosci?»

«So qualcosa di lui e di molti altri come lui. Mi e capitato a volte di trovarmi io stesso in quelle condizioni.»

«Perché?»

«Al momento mi sembrava la cosa più appropriata da farsi.»

L’ombra del torturatore di Gene Wolfe

E’ probabile che avessi già qualche premonizione riguardo il mio futuro. Il cancello sbarrato e arrugginito che si alzava davanti a noi, avvolto dalla nebbia che saliva dal fiume e che nascondeva le sue barche, mi si è impresso nella memoria come un simbolo dell’esilio.

Una delle scelte di Cristina

I blog taggati

Tundre legge cose

Nerd sarai tu

Take a book and drink a coffee with me

Annunci