Buon lunedì, prodi seguaci!

Dopo i bagordi, si ritorna alla normalità, con molto sonno e un tempo atmosferico che da giorni si è dimenticato dell’esistenza delle giornate soleggiate…☁️☁️☁️

Così, per ravvivare un po’ la situazione, vi posto una citazione da Raven boys di Maggie Stiefvater, un romanzo che mi è piaciuto molto e ha risollevato le mie speranze di poter ancora apprezzare uno YA…

Mentre aspettavano, Ronan decise di prendersi la responsabilità di insegnare ad Adam a guidare con il cambio manuale. Per un po’ tutto parve andare bene, poiché la BMW aveva la frizione morbida, Ronan era conciso e puntuale nel dare istruzioni, e Adam era uno che imparava in fretta, dato che non aveva un ego troppo sviluppato che potesse essergli d’intralcio.

In un punto sicuro di fianco all’edificio, Gansey e Noah si erano riuniti per guardare Adam che girava sempre più veloce nel parcheggio. Ogni tanto le loro urla filtravano dal finestrino aperto della BMW.

E a un certo punto (doveva succedere, prima o poi) il motore si spense. Era una bestia magnifica, anche quando si fermò, con un sacco di rumore e spasmi che ne preannunciavano morte. Dal sedile del passeggero Ronan iniziò a insultare Adam. Un’infilata confusa di parolacce, tutti i possibili termini proibiti, spesso combinati in parole composte. Mentre Adam si fissava le gambe, pentito, notò che c’era qualcosa di musicale in Ronan quando diceva parolacce, una precisione accurata e affettuosa nel modo in cui univa le parole, una poesia a tinte nere. Sembrava molto meno meschino di quando non ne diceva.

Ronan finì con: «Per l’amor di… Parrish, stai attento, non è l’Honda Civic del ’71 che ha tua madre.»

Adam levò lo sguardo e disse: «La produzione delle Civic è iniziata nel ’73.»

Nata in una famiglia di chiaroveggenti, Blue Sargent, sedici anni, fin da piccola sa che con un bacio ucciderà il suo vero amore. Ora però a quanto pare il momento è prossimo: prova ne è la visione che Blue ha nella notte della vigilia di San Marco, quando gli spiriti dei futuri morti di Henrietta, una cittadina della Virginia, si mostrano alle veggenti Sargent: Blue vede lo spettro di Gansey e apprende che è proprio lui il suo vero amore, e quindi la persona che ucciderà.
Fatalità vuole che Gansey di lì a poco si presenti alla porta delle Sargent per un consulto magico: da anni è sulle tracce di Glendower, mitico re gallese la cui salma è stata trafugata oltreoceano secoli prima e sepolta lungo la linea temporale che attraversa Henrietta.
Blue decide di aiutare Gansey, e si ritrova coinvolta nella ricerca di questa sorta di Graal insieme agli altri Raven Boys, i problematici studenti della scuola che Gansey frequenta. Ma questo è solo l’inizio dell’avventura.

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