Buon lunedì, prodi seguaci!⛄️⛄️⛄️

Da sabato, quando è venuta giù una grandinata pazzesca, fa un freddo cane: questa settimana pre-natalizia si presenta bianca per la brina, se non per la neve! Non vi dico che goduria la sera mettersi a letto con un buon libro…😻

Quindi, visto che mi sono portata avanti con la lettura, oggi vi parlo della task 12, la penultima che mi è rimasta da assegnare. In realtà, so anche cosa mi riserverà l’ultima, ma è il mio personale premio per quando avrò (quasi) finito la challenge, quindi me lo lascio come dolce!🍰

Come romanzo fantasy, oggetto della task, ho quindi deciso di leggere La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs, primo libro di una trilogia YA che staziona nella mia LdLdL da tanto di quel tempo che intanto è uscito anche il film

Comunque, ho già letto i primi cinque capitoli e per ora è molto lento, speriamo che da qui in poi, con la comparsa di Miss Peregrine e i suoi bambini speciali, il romanzo si faccia più interessante…


Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d’altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l’oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all’orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d’epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che – protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo – si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

Che ne pensate? L’avete già letto, o avete visto il film? Ditemi che a un certo punto ingrana, perché altrimenti stasera mi ci addormenterò sopra…🙄

A presto!💜💜💜

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