Buona domenica, prodi seguaci! ^^

Oggi inizia ufficialmente l’Asexual Awareness Week 2017 e, visto che è domenica, ho pensato di iniziare le celebrazioni con un post leggero sui simboli della cultura asessuale.

Se non conoscete qualche termine specifico che userò nell’articolo, vi rimando ai glossari degli orientamenti sessuali e romantici! 🙂

Fonte

Il triangolo di AVEN. Probabilmente il simbolo più conosciuto dell’asessualità, fa bella mostra di sé su AVEN, l’Asexual Visibility and Education Network. Si tratta di una rappresentazione semplificata del modello della scala Kinsey, che per primo rilevò l’esistenza dell’asessualità, e di un riferimento al triangolo rosa, simbolo rivendicato dalla comunità omosessuale: la linea in alto rappresenta idealmente l’allosessualità che va dall’eterosessualità all’omosessualità, con la bisessualità in mezzo. La punta in basso, invece, rappresenta l’asessualità, mentre il gradiente all’interno del triangolo ricorda che, tra i due estremi, esiste l’area grigia.

Il primo triangolo fu disegnato da David Jay, il fondatore di AVEN, ma non includeva il gradiente, ma aveva la parte inferiore completamente nera. Nel 2002, Jay pensò di eliminare il triangolo dai simboli dell’asessualità perché si basava su un modello binario dei generi e per la mancanza di richiami agli orientamenti romantici. Tuttavia, il triangolo ha resistito come simbolo di AVEN e nel 2005 ha assunto l’aspetto che ha oggi.


La bandiera asessuale. Nell’estate del 2010, su AVEN si iniziò a discutere dell’opportunità di creare una bandiera asessuale sulla falsariga degli altri orientamenti con lo scopo di raggiungere maggiore visibilità al di fuori del network e del mondo anglosassone. In agosto, fu indetto un sondaggio e la bandiera vincitrice fu quella che vedere qui sopra e già l’anno successivo, nel 2011, iniziò a sventolare nei Pride. I quattro colori simboleggiano: il nero l’asessualità; il grigio l’area grigia e la demisessualità; il bianco la sessualità; il viola la comunità asessuale.

Gli assi. In inglese ace (=asso) è informalmente usato per indicare una persona asessuale, come diminutivo di asexual. Così si è iniziato a usare gli assi delle carte per indicare le varie sfumature di asessualità.

Asso di cuori – asessuali romantic*
Asso di picche – asessuali aromantic*
Asso di mattoni – asessuali demisessuali e demiromantic*
Asso di fiori – asessuali graysessuali e grayromantic*

La torta. Chi inizia ad avere a che fare con la comunità asessuale è molto spiazzato dall’uso indiscriminato delle torte. Fette di torta🍰 vengono offerte in segno di benvenuto (soprattutto su AVEN) a** nuov* arrivat*. Fette di torta🍰 vengono offerte per ringraziare. Fette di torta🍰 vengono offerte per consolare e confortare. Insomma, torte in ogni dove!🍰🍰🍰🍰🍰🍰

Inoltre, ha preso piede l’abitudine di rispondere a chi sbraita: «E cosa c’è di meglio del sesso!?» con «Le torte!». In italiano, poi, siamo particolarmente fortunati perché torte può indicare sia quelle dolci sia quelle salate, così possiamo coprire tutti i gusti!💜

L’anello nero. Su AVEN nel 2005 qualcuno propose di inventare un simbolo per mostrare pubblicamente il proprio orgoglio asessuale ogni giorno. Uscì fuori l’idea di un anello nero da portare al medio della mano destra: semplice da trovare sul mercato e privo di riferimenti a un genere specifico, l’idea piacque subito.

Occhio perché cotali anelli neri sono indossati anche dagli scambisti (che per questo motivo hanno iniziato a non indossarli proprio sul dito medio della mano destra…).