Buon venerdì, prodi seguaci! ^^

Oggi vi parlo del documentario Asex – Liberi di non farlo che è andato in onda su Cielo il 27 giugno scorso alle 23:40 (perché qualcuno deve pur pensare ai bambini) sul canale 26 del digitale terrestre e sul 126 di Sky. Lo so, una blogger che sta sempre sul pezzo ne avrebbe scritto il giorno successivo, ma io sono tarda e d’estate raggiungo la reattività di un bradipo. Abbiate pazienza…

Il documentario fa parte di un ciclo, Rivoluzione Gender, nel quale si è parlato di tematiche LGBTQIA+ che solitamente non trovano grande spazio sul piccolo schermo italico.

Purtroppo, ad oggi, non è possibile riguardarseli, in quanto Cielo offre il servizio streaming solo della diretta (per quanto riguarda Sky non so dirvi). Posso solo consigliarvi di seguire Cielo e sperare che, prima o poi, lo rimandino (sperando anche in un orario più umano…).

Allora, il documentario vede alla regia Eleonora Soresini, che, in seguito a una sua intervista sulla Gazzetta di Parma, si è anche presa una valanga di insulti sessisti, ha fatto un ottimo lavoro: Asex – Liberi di non farlo è piacevole da vedere e racconta di come il movimento asessuale sia sbarcato anche in Italia.

Ho soltanto tre appunti da fare.

Il primo riguarda il modo in cui la presentatrice, Eva Robin’s, ha introdotto la visione del documentario, lasciando a intendere che l’asessualità possa essere la scelta di non fare sesso. NO! L’asessualità è la mancanza di attrazione sessuale nei confronti di tutti i generi/sessi e NON è affatto una scelta (come non lo sono gli altri orientamenti sessuali). Fare o non fare sesso attiene al comportamento e questo non influisce sugli orientamenti (una ragazza omosessuale che fa sesso con un ragazzo rimane lesbica).

Il secondo appunto è simile al primo, nel senso che nel documentario non viene spiegata la differenza tra libido e attrazione sessuale, una differenza che solitamente non viene percepita dalle persone allosessuali e questo scatena confusione e incomprensioni varie. L’attrazione sessuale è la volontà di intraprendere un rapporto sessuale con una specifica persona, mentre la libido (o desiderio sessuale) è la volontà di compiere attività sessuali per riceverne piacere. L’asessualità riguarda la mancanza della prima, mentre il desiderio sessuale può essere più o meno presente.

L’ultimo appunto riguarda gli aroace, cioè gli asessuali aromantici. Dire che gli asessuali non provano attrazione sessuale, ma – tranquilli! – anche loro si innamorano è problematico, perché esclude proprio gli aromantici, che, oltre a non provare attrazione sessuale, non provano nemmeno quella romantica. Sarebbe sempre il caso di circostanziare quel tipo di affermazioni ai soli asessuali romantici, altrimenti certi allosessuali si fanno strane idee (più di quelle che già non hanno)…

In conclusione, mi ha fatto molto piacere vedere questo documentario e vorrei tanto abbracciare Eleonora Soresini per averlo fatto: spero sia ritrasmesso, diffuso, visto e rivisto e raggiunga soprattutto le persone asessuali ancora confuse e spaventate. Sappiate che là fuori c’è una comunità pronta a offrirvi una fetta di torta non appena sarete pronte e che non avete niente che non vada.

Fonte: https://saltymilkcharacterfaq.tumblr.com
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