Buon lunedì, prodi seguaci!

Oggi non potevo che rendervi partecipi dell’incipit de La statua di sale di Gore Vidal, uno dei più folgoranti inizi che abbia mai letto. E, alla fine della citazione, saprete una delle tante cose che si possono fare su un tavolo con acqua e whisky! 😀

Era uno strano momento. Nel bar non c’era realtà; non c’era più nulla di solido; tutte le cose si confondevano l’una nell’altra. Il tempo si era fermato.

Sedeva da solo a un tavolo, e ascoltava la musica che proveniva da una scatola di plastica rossa, illuminata all’interno. Ricordava qualche brano per averlo ascoltato altrove. Ma non era più in grado di capire le parole. Mentre si ubriacava riusciva solo a fare delle vaghe associazioni, ascoltando la musica.

Il suo bicchiere di whisky, acqua e ghiaccio era traboccato e il piano del tavolo adesso era diventato interessante: isole, fiumi e laghi sparsi trasformavano quella superficie in un continente. Con un dito tracciava dei disegni sul tavolo di legno. Da un lago formò un cerchio; dal cerchio tracciò due fiumi; inondò e distrusse un’isola, creando un mare. C’erano tante cose che si potevano fare con il whisky e l’acqua su un tavolo.

Nel 1947 Gore Vidal era un giovane di ventidue anni, con all’attivo due romanzi pubblicati e lanciato sulle orme del nonno verso una brillante carriera politica. Dopo aver finito di scrivere “The City and the Pillar” (tradotto con La statua di sale per rispettare la citazione del passo riguardante la moglie di Lot della Genesi), un romanzo dichiaratamente omosessuale, si trovò di fronte a un dilemma: pubblicarlo o meno? È la storia di Jim Willard, figlio “normale” di una famiglia della media borghesia del Sud: bello, atletico e schivo. E innamorato di Bob Ford, il suo migliore amico. Vidal scandalizzò l’America, suscitando reazioni sdegnate. Il suo editore newyorchese, E.P. Dutton, lo detestò. Il “New York Times” rifiutò di pubblicizzare il libro, nessun giornale americano lo recensì e “Life” lo accusò di aver fatto diventare omosessuale la più grande nazione del mondo. Ma in poche settimane il libro fu un bestseller. Il romanzo racconta la ricerca ostinata e ossessiva di Bob da parte di Jim, dopo un weekend d’amore sul fiume che segna per sempre il suo destino. Trascorrono gli anni e Jim, ancorato al passato, è come una statua di sale. Nessuno dei suoi amanti riesce ad avere il suo cuore, fino all’incontro finale con Bob, l’amore della sua giovinezza, che riserva un emozionante colpo di scena.

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