Il trascurare gli Zingari, il tacere del loro massacro, costituirebbe una seconda ingiustizia contro di loro. Chi vi parla è una donna ebrea, che vive per custodire la memoria del suo popolo martirizzato, ma anche per commemorare gli zingari. Che la sua voce non sia una voce che grida nel deserto. Onoriamo queste vittime assieme ai martiri dell’Olocausto. La memoria del popolo zingaro massacrato deve trovare un posto tra tutti i popoli del mondo. Miriam Novitch.


Sono molto dispiaciuta – e un po’ incazzata – nel dover scrivere una recensione non positiva di questo libretto su uno degli stermini dimenticati perpetrati dai nazifascisti nel Novecento: quello dei Rom e dei Sinti.

Insomma, già vengono pressoché ignorati dalle commemorazioni, c’era proprio bisogno di scrivere coi piedi un libro che avrebbe dovuto essere un importante veicolo per far conoscere questa brutta parte della storia? Dico sul serio: per essere stato addirittura patrocinato dalla Provincia di Roma, mi sarei aspettata qualcosa di più curato, invece è pieno zeppo di errori dei quali si sarebbe accorto anche il più scalcagnato degli editor.

Quindi il mio consiglio, se volete documentarvi in merito, è di cercare qualcosa di più dignitoso nel quale investire i vostri soldi. Poi, se come me, lo trovate in biblioteca, potete leggervi anche Zigeuner: Lo sterminio dimenticato, ma mettete in conto una colossale irritazione per la negligenza con la quale è stato redatto.

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