Buon mercoledì, prodi seguaci!

Me ne stavo qui a maledire l’afa una volta di più, quando ho pensato: che ne è dei Distillati, la collana lanciata da Mondadori lo scorso gennaio che prometteva di ridurre le pagine ma non il piacere? (Qui il mio post ai tempi)

Ringalluzzita dal pensiero (non è vero, sono affetta da pigrizia estiva e sparlare dei Distillati è come sparare sulla Croce Rossa), sono andata a cercarmeli e il loro sito è ancora lì. Esistono ancora. Wow. Confesso di non averne avuto più notizia e di aver pensato che la collana fosse morta di morte naturale (ma non frequento le librerie da un po’ per non danneggiare il portafogli, quindi se ne avete notizia, spettegoliamone pure nei commenti! 😀 ).

Così ho iniziato a visitare il sito e ho notato (non so se già sei mesi fa era così, non mi ricordo) che per ogni libro ti viene detto qual è l’orario ideale per la lettura, il luogo, l’umore, i sentimenti scatenati e a chi lo si consiglia. Tipo medicina, e ti viene da pensare: ma quell* che leggono i Distillati saranno mica gli/le stess* che sui social gridano di continuo al gomblotto che mira a farci tutt* schiav*? No, per dire…

Comunque, mi stavo leggendo la presentazione de La parole che non ti ho detto di Nicholas Sparks (che a quanto so è parente degli Harmony, quindi cosa ci sarà mai da distillare? Mistero…) e me lo ritrovo consigliato a chi crede in un amore sia per sempre. Hanno distillato troppo e si sono ubriacati, non c’è altra spiegazione…

Va be’, andando avanti, scopro che hanno distillato pure Suite francese di Némirovsky: già è un romanzo incompleto, me lo tagliuzzi pure? E quando leggerlo? Quando vuoi vivere altre vite. Be’, almeno che tu non stia leggendo la tua autobiografia, in genere leggendo romanzi ci si immedesima in altre vite. Che diamine dovrebbe voler dire Quando vuoi vivere altre vite? Un’altra perla si trova nei sentimenti scatenati: Un sospiro di malinconia. Sì, giusto un filo di malinconia, stiamo solo parlando della Seconda Guerra Mondiale con morte e distruzione… e potremmo continuare con il nonsenso in compagnia de Il linguaggio segreto dei fiori di Diffenbaugh che dovrebbe destare sentimenti di Una brezza profumata (sic).

Per rendere il sito più eccitante, poi, hanno shakerato un po’ le informazioni, così la biografia di Mazzantini è in realtà quella di Larsson e i consigli per una lettura ottimale di Venuto al mondo sono quelli per Il dio del fiume di Wilbur Smith. Tutto chiaro, no?

Cristallino.

Se avessimo avuto dei dubbi sul fatto che questa collana si rivolga a chi ama leggere, ebbene ora ce li siamo tolti tutti. 😀

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