Questo libro raccoglie un ciclo di lezioni che vennero trasmesse per la prima volta nel programma radiofonico canadese “Ideas”, nel 1985. La scrittrice,resa celebre dalle sue opere narrative, si rivela in questi brevi saggi capace anche di analisi socio-antropologiche. Dove finisce la nostra libertà e dove comincia quella del vicino? Passando dal ricordo delle sue esperienze di bambina nella Rhodesia del Sud alle riflessioni sulle dinamiche di gruppo nell’era della comunicazione di massa, la Lessing ci racconta del sottile filo che separa l’esercizio della libertà da quello della brutalità, di un pericoloso ritorno al primitivo che caratterizza i rapporti individuali, il dibattito politico e le relazioni internazionali nella nostra epoca.


Le prigioni che abbiamo dentro è un breve libriccino che raccoglie cinque mini-saggi trasmessi per via radiofonica da Doris Lessing nel 1985. Come da sottotitolo, si parla di libertà, nello specifico di libertà di pensiero e di quanto sia difficile mantenerla, soprattutto se si sottostà a pressioni di gruppo.

Devo dire che il saggio risente della sua età: immagino che nel 1985 fosse un buon modo per avviare un dibattito sulla difficoltà di mantenere le proprie idee quando il nostro gruppo di appartenenza le disapprova. Tuttavia, oggi di questo tema si è molto parlato e dibattuto, tanto che anche un passante casuale saprà dirvi due parole in merito.

Non mi sento, però, di biasimare Doris Lessing per questo, visto che, nella pratica, si hanno ancora parecchi problemi. Quanto è difficile ancora oggi avere un quadro d’insieme su una certa questione? Cos’è che pare fondamentale sapere a tutt* noi? Da che parte sta quell*?

Prima ancora di sapere i motivi di una scelta, prima ancora di aver analizzato con cura una questione, ci preoccupiamo di sapere se una persona è dalla nostra parte – e dalla parte del nostro “gruppo” – oppure dalla parte altrui, a noi estranea, nemica. Lo facciamo un po’ tutt*, è nella natura umana, ma non per questo è una buona pratica (natura non è per niente sinonimo di bene). Come ci suggerisce Doris Lessing, dovremmo educare i/le nostr* bambin* soprattutto a “resistere” alla tentazione dell’influenza del gruppo.

Quindi mi sento di consigliare la lettura di questo piccolo saggio a chi è digiun* di questi argomenti e a chi magari non è abituat* a leggere saggistica e vorrebbe iniziare da qualcosa di non troppo impegnativo.

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