Buon martedì, prodi seguaci!

Ieri è uscita la 2015 Top Ten Most Challenged Books, cioè la lista dei dieci libri più minacciati dalla censura in America secondo l’ALA (American Library Association).

Come dicevo in un precedente post, si tratta di un punto di vista interamente statunitense e mi piacerebbe molto che qualcosa del genere accadesse pure in Italia, visto che cadiamo sempre dalle nuvole quando vien fuori il potere dei libri e delle idee da questi veicolate.

2015 Top Ten Most Challenged Books

10) Two Boys Kissing di David Levithan

Motivi: omosessualità e altri (“tollera manifestazioni pubbliche di affetto”)

Di David Levithan ho già letto Ogni giorno e l’ho trovato gradevole, quindi sono molto propensa a leggere anche questo.

Sui motivi, be’, cosa vi aspettavate? Ci sono pure due ragazzi che si baciano proprio in copertina: è tristemente ovvio che qualche integralista omofobo abbia avuto una sincope…

9) Nasreen’s Secret School: A True Story from Afghanistan di Jeanette Winter

Motivi: punto di vista religioso, non adatto a tutte le fasce d’età, violenza

Questo libro ha vinto il Jane Addams Children’s Book Award nel 2010, un premio che viene assegnato a bei libri promotori di valori quali la pace, la giustizia sociale, una comunità mondiale e l’uguaglianza tra i sessi e le etnie. Alla luce di questo, quanto sembrano campati per aria i motivi della censura?

8) Habibi di Craig Thompson (con il medesimo titolo, è edito in Italia da Rizzoli)

Motivi: nudità, sessualmente esplicito, non adatto a tutte le fasce d’età

Si tratta di una graphic novel destinata a un pubblico adulto, quindi chi se ne importa se c’è della nudità o se è sessualmente esplicito? Si suppone che una persona adulta capace di intendere e di volere sia in grado di distinguere da sola se un contenuto fa per lei o meno. Così come di rendersi conto del fatto che si tratta di un’opera non destinata a un* minore (perlomeno non troppo minore).

7) Fun Home di Alison Bechdel (Fun Home: Una tragicommedia familiare, Rizzoli)

Motivi: violenza e altri (“immagine grafiche”)

“Immagini grafiche”? Ma è una graphic novel, che diamine di motivo è? Boh…

Per quanto riguarda la violenza, si tratta di un contenuto destinato a un pubblico adulto, quindi in grado di decidere per se stesso. Mi sarei aspettata di leggere “omosessualità”, visto il tema trattato, ma invece niente: la censura mi ha stupita…

6) The Holy Bible (La Bibbia)

Motivi: punto di vista religioso

Ma davvero qualcuno ha bisogno della censura per sapere che nella Bibbia si esprime un punto di vista religioso? Ma affrontarla come un libro qualunque per capire i contesti entro i quali è stata prodotta e per studiarne gli influssi sulla cultura occidentale, no?

5) The Curious Incident of the Dog in the Night-Time di Mark Haddon (Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Einaudi)

Motivi: linguaggio offensivo, punto di vista religioso, non adatto a tutte le fasce d’età e altro (“empietà e ateismo”)

Accipicchia! Non me lo ricordo così tremendo, ma l’ho letto molti anni fa e potrei non aver colto i punti salienti. Quell'”empietà e ateismo” mi ispirano molto una rilettura! 😛

4) Beyond Magenta: Transgender Teens Speak Out di Susan Kuklin

Motivi: contrario alla famiglia, linguaggio offensivo, omosessualità, educazione sessuale, punto di vista politico e religioso, non adatto a tutte le fasce d’età e altro (“vuole rimuoverlo dalla collezione per scongiurare lamentele”).

Ragazz*, abbiamo trovato il Male Assoluto!

3) I Am Jazz di Jessica Herthel e Jazz Jennings

Motivi: impreciso, omosessualità, educazione sessuale, punto di vista religioso e non adatto a tutte le fasce d’età

In che modo sarà impreciso? Non sarà mica che insegna un’educazione sessuale troppo completa, includendo i transgender? Sacrilegio! È contro natura! (Ma un giorno qualcuno lo saprà spiegare davvero che cos’è questa natura contro la quale un sacco di gente si ostina ad andare contro?).

2) Fifty Shades of Grey di E. L. James (Cinquanta Sfumature di Grigio, Mondadori)

Motivi: sessualmente esplicito, non adatto a tutte le fasce d’età e altro (“scritto male”, “timore che un gruppo di adolescenti vorrà provarlo”)

Questo me l’hanno fatto apposta per farmi difendere la porcata della James. Era già in classifica nel 2013, mannaggia, piantatela di volerla censurare! E poi, perché? È un romanzo erotico, quindi è ovvio che sia sessualmente esplicito e non sia adatto per tutte le fasce d’età, grazie tante! Che poi a dirla tutta Fanny Hill di John Cleland (datato 1749) è mille volte più porco e trasgressivo di ‘sta roba.

Sullo “scritto male”, niente da eccepire, tranne il fatto che sarebbe il caso di insegnare alle persone il gusto del bello. Così non sarei qui a difendere Mr. Accigliato Grey dalla censura.

Infine, sul timore che qualche adolescente voglia provare, si potrebbe dire di qualunque esperienza trovata in qualunque contenuto. Sarebbe il caso di far leggere loro la trilogia della James per dare loro l’esempio negativo (non fare come Mr. Accigliato Grey).

1) Looking for Alaska di John Green (Cercando Alaska, Rizzoli)

Motivi: linguaggio offensivo, sessualmente esplicito, non adatto a tutte le fasce d’età

Il primato della classifica spetta a John Green, probabilmente per la sua diffusione virale tra gli adolescenti. Di Green ho letto solo Colpa delle stelle e non mi è sembrato questa gran cosa: quindi, censori, rilassatevi e dormite sonni tranquilli. Credo che nessun adolescente verrà traviato da un romanzo di John Green: verseranno lacrime sulle sue storie e scriveranno citazioni sui loro diari, ma appena cresciuti torneranno normali.

E questo è tutto. La mia idea sarebbe quella di leggerli tutti (a parte la James ché ho già dato, grazie), ma vedremo. Voi cosa ne pensate? Non sarebbe bello se, oltre ai dati sconfortanti dell’ISTAT sulla lettura in Italia, ci fosse anche un’associazione che promuovesse attività di questo tipo? Non mi pare, infatti, che mancherebbe materiale…

Advertisements