Buon giovedì, prodi follower! ^^

Ieri vi ho abbandonat*: confesso che nei momenti liberi non ho fatto altro che portarmi avanti nella lettura di Blood Kiss di J.R. Ward, che è una delle mie droghe letterarie preferite. Ognuno ha le sue debolezze… e infatti, partita nel solito trip da dipendenza da Confraternita, ho trascurato gli altri due libri che teoricamente sono in lettura, Poesie di Emily Dickinson e Il concerto dei pesci di Halldór Laxness.

Impressioni in itinere

Amo J.R. Ward… amo J.R. Ward… amo J.R. Ward… amo J.R. Ward… anche con questa copertina che… meh.

Emily Dickinson mi ha insegnato un nuovo, raffinato modo per insultare la gente di mentalità ristretta. So che forse non è un commento che la Dickinson merita, ma ho davvero letto poche poesie al momento. E l’insulto è davvero geniale.

Anche de Il concerto dei pesci ho letto pochissimo, ma l’incipit mi ha steso, quindi mi aspetto grandi cose da questo romanzo.

Blood Kiss mi fa pensare a… qualcosa di troppo sconcio per poterlo postare in un blog pubblico, quindi facciamo che mi fa pensare a una chiave.

“Passage Necklace no. 174” di sojourncuriosities

Poesie mi fa pensare a… una sfera.

“The light sphere” di isischneider

Il concerto dei pesci mi fa pensare a… un pescatore.

“The Fishermen” di brandonolterman
Annunci