Buon venerdì, prodi follower! ^^

È passato molto tempo dall’ultimo riepilogo acquisti e vi annuncio subito che il ritardo è drammaticamente evidente. Vi consiglio di prendervi una tazza di tè e armarvi di pazienza: magari troverete anche qualche spunto per le vostre letture!

Questa volta ci sono addirittura quattro cartacei, quattro saggi che sono entrati in mio possesso durante la passeggiata verso Santa Maria Novella quando sono andata a Firenze per la manifestazione. Mi è toccato passare davanti a Ibs… mica potevo evitare di farci un salto, no?

Il primo libro è La certezza e la speranza. Saggio su diritto e violenza di Eligio Resta. Come da titolo si parla di violenza e, visto che in giro se ne vede tanta, meglio documentarsi! 🙂

Poi ho preso (ah, questi cartacei sono tutti usati, naturalmente!) La secolarizzazione. Religione e società nell’Europa contemporanea di René Rémond. Questo e i successivi tre saggi sono il frutto della lettura del Catechismo della Chiesa Cattolica

Cristiani in armi. Da Sant’Agostino a Papa Wojtyla di Mariateresa Fumagalli Beonio Broccheri mi sa che è tristemente attuale.

E come farsi mancare il buon, vecchio David Hume con Sulla religione e i miracoli. Sulla provvidenza e il male. Questo non vedo l’ora di leggerlo.

Quindi iniziamo con la sfilza degli ebook. Il primo è di UTET e l’ho preso a occhi chiusi, visto che l’autore è Carlo Collodi: si tratta di Pipì o lo scimmiottino color rosa.

Di Joseph Conrad ho letto Cuore di tenebra molto tempo fa. Karain è un racconto di 62 pagine e potrebbe farmi riavvicinare all’autore tanto da ricercare la mia copia di Cuore di tenebra (un’edizione vecchissima, di quelle con il testo inglese a fronte).

Reduce poi dall’entusiasmante lettura di Caterina la Magnifica (del quale prima o poi posterò la recensione! 😀 ), ho preso anche Mai stati meglio. Guarire da ogni malanno con la storia, sempre di Lia Celi e Andrea Santangelo.

Continua poi il mio tour di acquisti di libri di fiabe (tra l’altro per ora non ne ho letto manco uno… ma chi se ne importa! 😀 ) con Masha e Orso e altre fiabe russe di Aleksandr Puškin e Alexander Afanasyev, con le illustrazioni di Ivan Bilibin.

Con l’intenzione di approfondire il mondo musulmano, ho preso Vite di santi musulmani di Sha’rani. Confido nel fatto che il concetto di santità per i musulmani sia diverso da quello dei cristiani e che quindi non sia da latte alle ginocchia.

Ho preso In pausa. Come l’ossessione per il fare sta distruggendo le nostre menti di Andrew Smart per convincermi che i pigri alla fine avranno il sopravvento. Non appena si alzeranno da letto.

Mappe e leggende di Michael Chabon ha un titolo troppo affascinante per poter essere ignorato. Si tratta del saggio di uno scrittore sullo scopo della narrativa: farci innamorare della storia.

Sempre di Michael Chabon ho preso anche Cronache di principi e viandanti. Si tratta di un romanzo storica d’avventura che mi pare molto promettente.

African psycho di Alain Mabanckou l’ho preso per approfondire la letteratura africana, della quale sono quasi totalmente digiuna e mi incuriosisce molto.

Blues! Afroamericani: da schiavi a emarginati di Mariano De Simone l’ho preso per approfondire il legame tra musica e storia afroamericana.

Di Albion. Ombre di Bianca Marconero ho già letto il primo volume e mi era piaciuto abbastanza, cosa abbastanza rara per uno YA: inizio a essere troppo vecchia per questo genere.

Lo spettro del capitale di Sergio Bellucci e Marcello Cini è uno di quei libri che si comprano e leggono per cercare di capire meglio il mondo nel quale viviamo.

Democrazia! Libertà privata e libertà in rivolta di Paolo Flores d’Arcais è un saggio su come l’idea di democrazia sia cambiata nel corso del tempo.

Di Paolo Flores d’Arcais ho preso anche Gesù. L’invenzione del dio cristiano, che ribalta le tesi di Ratzinger, il quale avrebbe tanto voluto dimostrare la storicità di Cristo figlio di Dio. Ah, ah, ah. Ah.

Questo ebook UTET lo stalkeravo da tempo (vi rendete conto che sto lentamente comprando tutto il loro catalogo, vero?): La cuoca di D’Annunzio di Maddalena Santeroni. Mi piacciono questi libri su dettagli storici e/o letterari esclusi dal racconto dei grandi eventi.

Anche questo lo desideravo da un bel po’: sempre UTET (ma va?), si tratta di Di cosa parliamo quando parliamo di libri di Tim Parks. Promette di essere un libro che scardina le sicurezze del mondo letterario e di noi lettori. Come potevo non metterlo nella LdLdL?

Poi ho preso New Gen(d)eration. Orgoglio e pregiudizio di genere di Chiara Lalli, che non conosco come autrice di libri, ma ho letto diversi suoi articoli su Internazionale. Preso in attesa di leggere Papà, mamma e gender di Michela Marzano (edito da UTET 😀 Giuro che non mi stanno dando dei soldi per tutta questa pubblicità! 😀 ).

Questo ebook l’ho preso perché è una rilettura di Sogno di una notte di mezz’estate di Shakespeare, del quale quest’anno ricorrono i 450 anni dalla morte). È La grande notte di Chris Adrian e sono molto curiosa di leggerlo.

Ancora fiabe con Fiabe danesi edite da Iperborea. Ci sarà parecchio materiale al quale si è ispirato Andersen, che non è proprio tra i miei favoriti, ma spero che le originali siano meglio! 😀

Dopo Il libro dell’estate, ho preso anche Il libro dell’inverno di Tove Jansson, una raccolta di racconti brevi. Qui immagino che il mio amore per l’inverno abbia avuto il sopravvento.

La Saga di Gösta Berling di Selma Lagerlöf mi intriga: la trama mi ha colpita molto e vedremo. Certo che, tra UTET e Iperborea… sto facendo razzie nei loro cataloghi! 😀

Leggendo la trama di Le avventure di Joe Speedboat di Tommy Wieringa, mi sono imbattuta nei nomi di Tom Sawyer e Huckleberry Finn, i miei idoli da piccola. Comprato a caso.

Questo non l’ho proprio comprato, ma è stato il regalo che BookRepublic ha fatto ai suoi utenti per Natale: Né di Eva né di Adamo di Amélie Nothomb, della quale ho sempre sentito molto parlare, ma mai letto niente. Il regalo del mio store prediletto sarà una buona scusa per iniziare.

I giustizieri della rete di Jon Ronson è un ebook sulla mania moralizzatrice venuta con i social. È un tema molto interessante, unito a una copertina dalla grafica molto calzante.

Questo ebook, invece, può essere utile a chi come me scrive recensioni online. In Che cos’è il giudizio di gusto? di Stefano Velotti, infatti, si parla di canoni di bellezza.

Di nuovo UTET 😀 con Mitologia sumerica: non ne so quasi niente e sono molto curiosa al riguardo.

Di Antoine de Saint-Exupéry ho letto solo Il Piccolo Principe e sono molto curiosa di leggere La pasta umana: Taccuini 1935-1940 per conoscere il suo sguardo sul mondo (questo è l’ultimo UTET di oggi. Giuro).

Di Debito di David Graeber ho sentito parlare molto bene (anche su Goodreads ha un rating bello alto), ma non mi ricordo dove e da chi.

Radicalismo islamico di Davide Tacchini l’ho preso nella speranza che non sia una roba delirante alla Oriana Fallaci, ma un libro che mi aiuti davvero a capire questo fenomeno.

Whoa, ho finito! Così imparo a fare Nuovi libri ogni tre mesi! ^^’

Come al solito, se avete trovato qualche titolo stuzzicate o avete già letto qualcosa, fatemelo sapere nei commenti! 🙂

Buon fine settimana!

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