Buon mercoledì a tutt*!

Questo sarà l’ultimo Letture in corso del 2015: oltre all’ormai interminabile Catechismo della Chiesa Cattolica, sto leggendo Yellow Birds di Kevin Powers, del quale ho postato un estratto lunedì, e La luce della notte di Sherrilyn Kenyon, tredicesimo volume della serie Dark Hunter.

Impressioni in itinere

 A parte una singolare similitudine nei colori delle copertine che ho notato soltanto adesso, sono due romanzi diversissimi l’uno dall’altro.

Yellow Birds è lungo poco meno di duecento pagine, ma andare avanti è una pena: non perché sia brutto, ma perché è un romanzo estremamente doloroso. Sono poco oltre la metà e in punto – emotivamente – molto difficile.

La luce della notte, invece, è un paranormal romance leggerissimo: onestamente, è una serie che negli ultimi volumi mi ha deluso parecchio, ma piace molto a una mia amica e, per stare dietro ai suoi fangirlamenti, continuo a leggerla. Cosa non si farebbe per amicizia…

Yellow Birds mi fa pensare a… Dear Mr. President di P!nk.

La luce della notte mi fa pensare a… una casa sperduta.

Annunci