Buon inizio di settimana a tutti e tutte! Spero che abbiate passato un ottimo Ferragosto! ^^

A questo giro sono impegnata nella lettura de L’Orda del Vento di Alain Damasio e non posso esimermi dal postarvene un assaggio. Mi sta davvero sorprendendo…

Io lottavo contro me stesso per guadagnarmi passo dopo passo un viso. Un viso che fosse la mia anima fatta naso e bocca, la mia anima fatta guancia, mascella e mento, la mia anima fatta sguardo e fronte. Né più, né meno. Ma quel viso era tutto tranne accordato a priori. Non lo si ereditava dai genitori, mai. Andava conquistato contando sino in fondo, con tutte le proprie forze e attraverso di esse. Quando mi sentivo chiedere che cosa speravo di trovare sull’Estrema Vetta, la banale domanda posta mille e mille volte, ormai rispondevo: “Spero di trovare il mio viso. Lassù qualcuno lo sta scolpendo a colpi di dure salve. Ogni azione che compio lo modifica e affina. Gli errori lo sfregiano. Ma poco importa: prende forma; mi aspetta, posato su una colonna. E lo vedrò, proprio come ora vedo voi qui davanti a me, come quando ci si guarda in uno specchio finalmente giusto. Vedrò quel viso che mi sono forgiato lungo la vita, subito prima di morire. Sarà la mia ricompensa.”

Questa è la storia di una terra circondata dai ghiacci e spazzata dal vento. Da un vento che cambia sempre forza, intensità e direzione. Ma non smette mai di soffiare. Costante e implacabile. Questa è la storia della 34a Orda, decisa a scoprire l’origine del vento. Un’impresa che dura da otto secoli. E delle 33 Orde precedenti si è persa ogni traccia. Però questa Orda è diversa. Ha già attraversato la città in cui scorre un fiume di vento. Si è già sottratta alla morte superando vortici e cicloni. È arrivata più in là di qualsiasi altra Orda. Questa è la storia di ventidue personaggi, ognuno con la propria voce e molto da raccontare. Caracollo, il trovatore, estroverso, misterioso, profondo, sognatore e veggente. Oroshi, l’aeromastra, che dedica tutta se stessa a scoprire la verità. Sov, lo scriba, insicuro e dubbioso, che osserva e giudica. Erg, il guerriero-protettore, coraggioso al limite della follia.… Questa è una storia che comincia a pagina 625 e finisce a pagina 0. Questo è un romanzo destinato a lasciare il segno. Questo e molto altro è L’Orda del vento.

Che ne pensate? Sono riuscita a incuriosirvi? 🙂

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