Buon venerdì a tutti e tutte!

Quest’oggi ho pensato di presentarvi un libro che ho scoperto dalla pagina Facebook dell’Associazione Luca Coscioni. Si intitola Staminali e Fecondazione assistita, 2004-2015, Legge 40/04 e raccoglie diversi interventi (tra i quali quelli di Emma Bonino, Filomena Gallo e Marco Cappato) fatti al convegno Staminali e fecondazione assistita: evoluzione giurisprudenziale dei diritti della persona, organizzato proprio dall’Associazione Luca Coscioni, in collaborazione con l’Elf (European Liberal Forum) lo scorso aprile (quindi prima della caduta del divieto di diagnosi preimpianto per le coppie portatrici di malattie genetiche stabilita dalla Corte Costituzionale).

L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica ritiene che la fecondazione medicalmente assistita sia un diritto di ogni cittadino italiano e si batte affinché la Legge 40/2004 venga sostituita da una disciplina più europea, laica e liberale. Dopo aver dato vita al referendum del giugno 2005, oggi l’Associazione si batte nei tribunali e nelle Corti italiane ed europee affinché vengano cancellati i divieti più ideologici e antiscientifici che ostacolano irragionevolmente i progetti genitoriali di migliaia di coppie italiane.

Durante il convegno “Staminali e fecondazione assistita: evoluzione giurisprudenziale dei diritti della persona” organizzato dall’Associazione Coscioni, in collaborazione con l’Elf, si sono riuniti gli esperti per discutere del divieto di accesso alla procreazione assistita per le coppie portatrici di patologie genetiche. La Corte Costituzionale lo ha cancellato.  Ora occorre lottare per cancellare il divieto di ricerca scientifica sugli embrioni.

Se siete interessati e sensibili alla lotta per i diritti civili e la libertà per la ricerca scientifica, vi consiglio caldamente di fare un giro sul sito dell’Associazione Luca Coscioni, che trovate attiva anche sui vari social (Facebook, Twitter, Google+, YouTube e Flickr). È proprio grazie alla loro battaglia che la Legge 40/04 ha perso un pezzo dietro l’altro per vizi costituzionali: il prossimo divieto che verrà sottoposto all’esame della Corte Costituzionale sarà quello dell’utilizzo delle cellule staminali nella ricerca scientifica. Nell’attesa, l’Associazione Luca Coscioni ha lanciato una petizione, che ad oggi ha raccolto 2241 firme, per appellarsi al Parlamento, in modo che rimuova anche quest’ultimo divieto che danneggia la nostra ricerca scientifica. Se siete interessati, potete trovarla qui.

Spero di aver solleticato la vostra curiosità! Buon fine settimana a tutti e tutte! 🙂

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