Buon venerdì a tutti e tutte! ^^

Questa settimana mi è caduto l’occhio su un fantasy di un autore francese, Alan Damasio. Si intitola L’orda del vento, ha vinto il Grand Prix de l’Imaginaire  nel 2006 e, udite, udite, è un singoletto! Una vera rarità oggigiorno nel genere fantasy…

Quello che mi ha attirato in questo romanzo è stata la trama: sembra raccontare in maniera molto particolare una quest ambientata in un mondo desolato e ostile, vicina al ghiaccio e spazzata costantemente da un vento capriccioso di origine sovrannaturale. Vento che sarà al centro della ricerca da parte di un’Orda formata da ventidue personaggi, ognuno dei quali ci presenterà il suo punto di vista sulle vicende.

Questa è la storia di una terra circondata dai ghiacci e spazzata dal vento. Da un vento che cambia sempre forza, intensità e direzione. Ma non smette mai di soffiare. Costante e implacabile. Questa è la storia della 34a Orda, decisa a scoprire l’origine del vento. Un’impresa che dura da otto secoli. E delle 33 Orde precedenti si è persa ogni traccia. Però questa Orda è diversa. Ha già attraversato la città in cui scorre un fiume di vento. Si è già sottratta alla morte superando vortici e cicloni. È arrivata più in là di qualsiasi altra Orda. Questa è la storia di ventidue personaggi, ognuno con la propria voce e molto da raccontare. Caracollo, il trovatore, estroverso, misterioso, profondo, sognatore e veggente. Oroshi, l’aeromastra, che dedica tutta se stessa a scoprire la verità. Sov, lo scriba, insicuro e dubbioso, che osserva e giudica. Erg, il guerriero-protettore, coraggioso al limite della follia.… Questa è una storia che comincia a pagina 625 e finisce a pagina 0. Questo è un romanzo destinato a lasciare il segno. Questo e molto altro è L’Orda del vento.

Che ne pensate? Anche voi siete incuriositi dall’origine di questo vento?

Advertisements