La vita di una persona può cambiare in un solo giorno? E in sette?
Questa storia narra i sette giorni cruciali della vita di Evan Donaldson. Evan si prostituiva sulle strade, quando Padre Valentin gli parlò della possibilità di andare alla Saint Bartholomew Academy. Durante quel giorno, la vita di Evan è cambiata completamente. Durante quel giorno ha conosciuto il suo compagno di stanza, Clay Mueller, quel giorno Evan ha cominciato a vivere. Ma la vita di Evan sarebbe cambiata altre volte, passando per l’abuso e per il suo primo amore fino alla separazione e al dolore, per poi giungere alla creazione di una propria famiglia. Quando una porta si chiudeva per Evan si apriva una finestra, quella finestra era Clay.
Dal primo giorno in cui il destino di Evan si è intersecato con quello di Clay, passando per tutte le loro vicissitudini sentimentali, questo libro offrirà un frammento di sette giorni decisivi e mostrerà come un singolo istante possa cambiare il destino.


Sette giorni ha il pregio di essere una storia molto carina, ma il grande difetto di non riuscire a far affezionare i lettori ai suoi personaggi. Credo che il problema risieda nella scelta di narrare solo sette giorni della vita di Evan Donaldson, i sette giorni che porteranno a cambiamenti radicali.

Il che di per sé non sarebbe una cattiva idea, ma ha comportato una frammentazione nel ritmo narrativo, dato che questi sette giorni non sono consecutivi e sono a distanza di anni l’uno dall’altro. Quindi l’autore ha costretto il lettore a riaffezionarsi daccapo ai personaggi ad ogni capitolo, che però risultava troppo breve per poter far breccia nella sua simpatia. Purtroppo, tolta l’empatia, in questo genere rimane poco altro se non la storia pura e semplice.

2 stars smaller

Annunci