Preternatural Private Investigator and Paranormal Huntress Kassandra Lyall is used to working alone. Whenever there’s a murder or a mystery to solve that involves the preternatural; she’s the witch they call. When she’s called in to help the local cops work on a mysterious murder case, she finds herself needing all the help she can get. A bloodthirsty werewolf is loose in the city and on a killing spree. As if her plate weren’t full enough, a strange she-wolf seeks Kassandra’s aid, asking her to help find her missing brother. Kassandra soon learns that the strange she-wolf serves two masters, and one of those masters has taken quite an interest in her. In a world where vampires have charmed their way into modern society, where werewolves walk the streets with their beasts disguised by human skin, Kassandra Lyall has a secret of her own to protect. She’s one of them.


A quanto ho letto, questa serie ha delle affinità con quella di Anita Blake di Laurell K. Hamilton. Lo dico giusto per la cronaca e per iniziare a buttare giù la recensione, dato che non ho ancora letto niente della Hamilton.

Abbiamo quindi una detective privata, Kassandra Lyall, che opera nell’ambito del paranormale, dato che è una strega e, per un malaugurato incidente, anche una licantropa, ma sono in pochi a saperlo. La licantropia, infatti, le farebbe perdere il lavoro. Gli esseri umani, quindi, sono consapevoli dell’esistenza di licantropi e vampiri: naturalmente, c’è chi non vede di buon occhio quest’esistenza – i classici pregiudizi. Da qui la necessità di Kassandra di tenere nascosta la sua licantropia (oltre al fatto che i licantropi, a differenza dei vampiri, non hanno tutele legali).

Nel corso della sua ultima indagine, Kassadra conosce due tipe interessanti: una licantropa, Rosalin, e una vampira, Lenorre. Triangolo amoroso? Non proprio, visto che fin da subito appare la favorita (almeno per ora). Rosalin mi è sembrata la scelta “sicura” e “convenzionale”, mentre Lenorre appare più allettante e seducente (oltre che potente, fichissima, etc…).

Dal canto suo, Kassandra mi è rimasta subito simpatica: istintiva e dalla battuta pronta, non esita a mettersi nei guai per fare la cosa giusta (o che ritiene giusta). Al suo fianco, ci sono due amici fantastici: il suo ex-collega Arthur, che mi ha fatto morire dalle risate, e il misterioso venditore di armi Rupert, uno di quei tipi capaci di intrufolarsi ovunque e cavarsela in ogni situazione.

Un romanzo leggero e godibile, niente di indimenticabile. La parte del giallo non è particolarmente complessa (si capisce chi è il colpevole e, soprattutto, chi non lo è). La parte del romance ha buttato le basi in questo primo volume, vediamo un po’ come si evolverà nei prossimi.

3 stars smaller

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