Grazie a una minaccia di suicidio, Katniss e Peeta hanno vinto gli Hunger Games sfidando pubblicamente lo Stato. Il loro gesto ribelle scatena la reazione nei 12 distretti di Panem, diventando un simbolo di libertà. Ma il presidente Snow non dimentica e per vendicarsi indice una nuova edizione dei giochi: un torneo in cui a sfidarsi saranno tutti i precedenti vincitori. I protagonisti finiscono così nuovamente nell’arena. E le torture fisiche e psicologiche che hanno già subito non saranno niente in confronto a quello che li aspetta…


Andando avanti nella lettura di questa trilogia trovo incomprensibile la divisione tra sostenitrici di Peeta e sostenitrici di Gale. Non mi piace nessuno dei due. Il mio sostegno va interamente a Haymitch, l’unico che sembra avere del sale in zucca in tutta questa storia.

Katniss continua a non convincermi. Non si capisce se è un’eroina o un’antieroina. Ci sono momenti in cui salverebbe il mondo e momenti in cui vuole solo salvarsi il c***. E il fatto di tenere il piede in due scarpe non la rende credibile.

Peeta è il bravo ragazzo, quello che fa sempre la cosa giusta, quello che vuole salvare la ragazza che ama anche se lei non se lo fila. E’ anche quello che spara: “Katniss è incinta” in mondovisione. Una bugia bianca, insomma… nessuno si chiederà come mai Katniss non sembri affatto incinta o che prenda una batosta dopo l’altra senza conseguenze. Mi chiedo dove Peeta avesse lasciato il cervello in quel momento…

Ho trovato il personaggio di Gale insignificante. Lo vediamo fisicamente poco e quando non c’è conta poco, anche nelle infinite elucubrazioni mentali di Katniss (ragazzi, ma quante domande si fa questa? In alcuni punti la narrazione va avanti a domande!).

Impossibile non menzionare Cinna. Un gran bel personaggio per essere “solo” uno stilista di Capitol City…

Il presidente Snow. Si suppone che sia uno assolutamente privo di scrupoli e molto intelligente. Com’è possibile che si faccia fregare in questo modo? Bah… l’ho trovato un cattivo piuttosto moscio… forse affetto da manie di grandezza, ma niente che susciti un terrore paralizzante… credo che un uomo senza scrupoli avrebbe trovato mille modi per distruggere Katniss e quello che rappresenta. A partire dai mass media, dal mettere in giro “voci”. Invece di fare un bel matrimonio, lancia m**** su di lei… non sarebbe stato più efficace?

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