Sebbene sia un architetto di talento, la ventiseienne Emma Mayson non riesce a trovare un impiego. Per mantenersi si adatta a lavorare come cameriera nelle case di facoltosi imprenditori, tra cui l’affascinante e introverso Russell Carrick. Un giorno, colta in un momento di crisi, Emma gli fa una spudorata confessione: sarebbe tutto più semplice se fosse la mantenuta di un uomo ricco! Nel desiderio di aiutarla, Russell le offre di stabilirsi nel suo appartamento e occuparsi di cucinare per lui. Ma dopo quella imbarazzante confessione, Emma è convinta che quell’offerta abbia un senso totalmente differente…


Potremmo dividere questo romanzo in due parti.
Nella prima assistiamo a scene così divertenti da far ridere ad alta voce… l’ironia della protagonista – Emma – e il fraintendimento con il suo datore di lavoro sono assolutamente irresistibili. Poi si passa alle scenette che Emma imbastisce per tenersi il “lavoro” e a tutte le elucubrazioni in materia di Russell… davvero troppo, troppo divertenti!

Nella seconda parte, ci ritroviamo in un classico romanzo rosa in cui il prode Russel espugna il cuore della pulzella Emma… uffa. Dov’è finito tutto il divertimento della prima parte?

Nonostante questo, è un romanzo leggero che consiglierei a chi vuole farsi qualche maliziosa risata ad alta voce…

2 stars smaller

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